Cromoterapia a tavola: la dieta arcobaleno

Essere verde d’invidia, rosso per la vergogna, vedere tutto nero, o rosa, avere una fifa blu! Quante volte ti è capitato di usare questi termini? Sicuramente tante. Ma perché si è soliti associare un’emozione o uno stato d’animo a un colore? Vediamo di risolvere questo “giallo”!

Fin dall’antichità l’uomo ha attribuito ai colori proprietà benefiche sia dal punto di vista mentale sia fisico. Discipline e filosofie come lo Shiatsu, il Reiki o il Feng Shui, parlano dei colori come elementi che rappresentano e influenzano le parti del corpo e dello spirito (i chakra), attribuendo a questi addirittura la capacità di curare malattie.

Se non esistono prove riguardo le proprietà lenitive dei colori, molti studiosi concordano sul confermare la capacità che i colori hanno di alterare lo stato emotivo delle persone.

Quando il nostro cervello “analizza” le differenti tonalità, s’innescano delle reazioni chimiche che sono in grado, ad esempio, di cambiare la produzione di serotonina nel nostro organismo, alterando così gli stati d’animo come la felicità o la tristezza.

I toni caldi, come il rosso, possono migliorare l’umore e la pressione. Quelli freddi, come il blu, rallentano la tensione muscolare, la pressione arteriosa e sono indicati per attenuare gli stati di ansia. Insieme al blu, il verde è invece il colore del relax e per questo viene molto spesso utilizzato in ambito medico, come ad esempio nei camici, per tranquillizzare i pazienti.

I colori inoltre, vengono spesso inconsciamente utilizzati per manifestare uno stato emotivo dominante. Infatti chi utilizza il nero come colore primario del proprio abbigliamento può star attraversando un periodo “no”. Stessa cosa per il grigio, che a livello del subconscio starebbe a simboleggiare un rifiuto d’intensi stimoli visivi, come quelli generati dal rosso, il giallo o l’arancio.

Anche se come detto, la comunità scientifica accetta la possibilità di un’influenza dei colori sull’organismo e sullo stato d’animo, la strada è ancora lunga da percorrere per poter contrassegnare queste teorie con il certificato di “autenticità”. Esiste però un ambito in cui i colori sono inconfutabilmente legati a dei benefici per il corpo e per la mente. Se state pensando a qualche nome in sanscrito o tibetano siete molto lontani. Il nome in questione è più familiare di quello che si pensi ed è “la cucina”.

I benefici degli alimenti, nello specifico la frutta e la verdura, possono essere infatti catalogati a seconda dei colori. Scopriamoli tutti!

Il rosso:

La frutta e la verdura di colore rosso hanno delle grandi proprietà antiossidanti e sono ricche di vitamina A e C. Le antocianine, responsabili del colore, proteggono dai raggi UV e prevengono l’invecchiamento precoce della pelle. Il licopene, invece, è un efficace antiossidante, mentre i flavonoidi, di cui sono ricche le arance rosse, sono perfetti per rinforzare i vasi sanguigni e i capillari e proteggere l’occhio, in particolare la retina, dallo stress ossidativo provocato dalla luce.

Il giallo e l’arancione:

La frutta e la verdura di colore giallo o arancione è ricca di carotenoidi, una classe di pigmenti che l’organismo trasforma in vitamina A, che favorisce la salute degli occhi e delle mucose. Essendo ricchi anche di vitamina C, gli alimenti di questa classe cromatica sono fondamentali per mantenere in forze il sistema immunitario. Posseggono inoltre proprietà antiossidanti che rafforzano le ossa e le articolazioni.Molto importante è anche la presenza di acido folico, che durante la gravidanza protegge e favorisce lo sviluppo dell’embrione.

 Il verde:

Il colore verde di frutti e verdure come il kiwi e i broccoli deriva dalla clorofilla, un pigmento ricco di magnesio che permette all’organismo di metabolizzare meglio i grassi e gli zuccheri. Sono presenti anche altri elementi, come il magnesio, il selenio, i polifenoli e la vitamina C, entrambi molto importanti per favorire il buon funzionamento del sistema vascolare e circolatorio. Il magnesio poi è fondamentale nell’assorbimento del calcio, del fosforo, del sodio e del potassio, minerali preziosi per irrobustire le ossa, i vasi sanguigni, la vista e i denti.

Il bianco:

Le verdure bianche come il cavolfiore, la cipolla e il finocchio, contengono la quercetina, che rinforza il tessuto osseo e aiuta il funzionamento e la salute dei polmoni. Gli alimenti di colore bianco sono anche ricchissimi di sali minerali, in particolare il potassio. Soprattutto la mela e la cipolla contengono dei potentissimi antiossidanti.  Aglio, cipolla e porro, possiedono invece l’allilsolfuro, un composto con alte quantità di zolfo, che favorisce il benessere delle coronarie e permette di rendere molto più fluido il sangue.

 Il blu e il viola:

Alimenti blu, come i mirtilli, contengono le antocianine, che migliorano la salute del cervello.
Mentre verdure viola, come le melanzane, sono ricche di antiossidanti e betacarontene, che proteggono il sistema nervoso e circolatorio. Sempre nei frutti di bosco è possibile trovare anche l’esveratrolo, le proantocianidine, e le antiocianine che svolgono un’importante azione antiossidante e aiutano a prevenire le patologie dovute alla cattiva circolazione.

 

Su quali alimenti preferire ne abbiamo sentite di tutti i colori. Il consiglio per poter godere di tutti questi benefici è di fare una dieta variegata, o meglio arcobaleno, con frutta e verdura preferibilmente di stagione. Vuoi iniziare subito? Allora ecco una  ricetta deliziosa e adatta all’occasione: Cous Clous con Verdura e frutta.

 


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