Torcicollo: cosa fare e cosa non fare

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Le cause comuni del torcicollo

Il torcicollo è una contrattura del tratto cervicale, causata principalmente da:

  • Sbalzi di temperatura: passando da un ambiente caldo a uno freddo, i tessuti muscolari possono raffreddarsi di colpo subendo il famigerato “colpo di freddo”.
  • Movimenti bruschi della testa: una torsione rapida, un forte contraccolpo (a esempio un’inchiodata con l’auto).
  • Posizioni scorrette prolungate: uso eccessivo dello smartphone, postura scorretta alla scrivania, in auto o a letto.
  • Ansia e stress: stati emotivi che provocano una forte tensione muscolare in tutto il corpo, compresa la zona cervicale.

Come prevenirlo

  •   Sbalzi di temperatura:

Il nemico numero uno per il collo è l’aria condizionata e le correnti di aria fredda. D’estate è sempre importante evitare, soprattutto se abbiamo sudato, che un fascio d’aria fredda colpisca la nostra zona cervicale. D’inverno, se dobbiamo muoverci spesso dall’interno all’esterno sarebbe meglio avere sempre con sé una sciarpa o indossare abiti a collo alto.

  • Posizioni scorrette prolungate:

Guardare troppo lo smartphone ci spinge a stare costantemente con la testa piegata in avanti. Questo problema è così diffuso da aver dato origine a un tipo specifico di dolore cervicale chiamato “text neck”.

Chi lavora al computer è più a rischio di torcicollo. Questo perché spesso c’è il vizio d’inarcare la schiena e di sporgersi verso il monitor, causando così a lungo andare un sovraccarico dei muscoli cervicali. Se vuoi sapere come sedersi correttamente alla scrivania vai qui: (link all’articolo della postura corretta.)

Anche dormire con una postura scorretta può causare dolori cervicali. La posizione migliore per chi la mattina si sveglia con il torcicollo è quella fetale, cioè di lato e con le ginocchia piegate verso il torace.

Da non sottovalutare è l’importanza di scegliere il cuscino più adatto. Il classico cuscino di piume non va bene perché il collo sprofonda e non viene sostenuto. La soluzione migliore è scegliere il lattice naturale o dormire senza cuscino almeno fino a che il dolore non sparisce.

Come curarlo

Quando sopraggiunge il torcicollo, la prima cosa da fare è capire se sia dovuto a un raffreddamento dei tessuti muscolari (al colpo d’aria!) o al contrario a un’infiammazione (posizioni scorrette o contraccolpi).

In caso di raffreddamento, può portare sollievo una bella doccia calda o una superficie riscaldata (ad esempio una borsa dell’acqua calda) appoggiata sulla zona dolorante, così da sciogliere le contratture e alleviare il dolore.
Se la causa del torcicollo è invece un’infiammazione, occorre al contrario raffreddare la zona colpita, usando ad esempio gli impacchi di ghiaccio.

 

Se il dolore persiste e si sente la necessità di usare cure farmacologiche, consigliamo di rivolgersi al proprio medico, che saprà prescrivere i medicamenti più adatti in base alla natura della contrattura.

Cosa non fare!

Quando sopraggiunge il torcicollo, si pensa istintivamente che mantenere il collo fermo eviterà di sforzarlo e di sentire dolore. Sbagliato! Il sollievo che si prova stando immobili è solo momentaneo. I muscoli infatti hanno bisogno di sciogliersi, perciò mantenendo il collo fermo non si fa altro che aumentare il loro irrigidimento e quindi anche il dolore.
Dunque, a meno che non si abbia subito un forte trauma, il consiglio è quello di muovere il collo molto lentamente in ogni direzione, stando attenti ovviamente a non sforzarlo.

Un’altra cosa da non fare è massaggiare la zona dolorante. Durante il torcicollo è in corso una contrattura muscolare e solo le mani esperte di fisioterapisti ed ortopedici sanno bene come affrontarla.


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