Cibi salutari per la mente: gli ingredienti per mantenerla in forma

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Quando si parla di alimenti che fanno bene al nostro corpo, spesso ci dimentichiamo dei cibi salutari per la mente. E pensare che la mente è il sistema di comando del nostro meraviglioso organismo e dal suo stato di salute dipende il buon funzionamento di tutte le sue componenti. Avere un cervello “affamato”, è un po’ come avere un direttore di orchestra stanco, distratto e assonnato. Il risultato? Orchestranti scoordinati, ritmo alterato, stonature evidenti e note saltate. Insomma, una pessima performance. Il cervello infatti, al pari di tutti gli altri organi, ha bisogno di una corretta alimentazione per essere al pieno delle sue potenzialità e quando non lo è, non si dimentica certo di farcelo notare. Qual è dunque il menù preferito dal nostro cervello? Con cosa e quando dobbiamo alimentarlo per farlo funzionare al meglio? Scopriamolo insieme!

Il glucosio

Se il cervello fosse un’automobile, il suo carburante sarebbe composto al 99% da glucosio. Il glucosio (derivato dalla digestione dei carboidrati) è fondamentale per il buon funzionamento di tutto il sistema nervoso centrale e in special modo dei neurotrasmettitori, i messaggeri del nostro cervello. Dato che i carboidrati non vengono prodotti autonomamente dal nostro organismo, è necessario assumerli tramite l’alimentazione. Negli alimenti è possibile trovare due tipi di carboidrati:

. carboidrati semplici. Presenti nella frutta (ricca di fruttosio) e nella verdura, nel latte e nello yogurt (grazie al lattosio), nel miele, nello zucchero raffinato (quello da cucina) e negli sciroppi, come quello d’acero.

. carboidrati complessi. Son quelli che contengono amido e sono presenti in tutti i derivati dei cereali come il pane e la pasta e nei tuberi, come le patate.

Gli alimenti più ricchi di carboidrati semplici

Tra i frutti con il più alto contenuto di carboidrati semplici troviamo: i datteri, i fichi secchi, le prugne secche, l’uva, i kaki, i kiwi e le banane.

Tra le verdure si possono annoverare: le rape, i pomodori, il mais, la cipolla dolce, i peperoni, il cavolo e la barbabietola rossa. Quest’ultima è una vera miniera di carboidrati semplici! Basti pensare che ne basta una sola per assumere quasi il 30% di tutto il fabbisogno di glucosio giornaliero.

Quando preferire i carboidrati semplici e quando quelli complessi

La differenza principale fra carboidrati semplici e complessi sta nella loro velocità di assunzione da parte del nostro organismo.
I primi rilasciano glucosio molto più rapidamente dei secondi e questo potrebbe provocare, in caso di un loro abuso, una iperglicemia, ovvero un eccesso di glucosio.
L’iperglicemia, oltre ad essere molto dannosa per il nostro corpo, indebolisce le nostre funzioni cognitive, come ad esempio l’attenzione e la memoria.
In una dieta composta da 5 pasti giornalieri (colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena) è meglio relegare il consumo dei carboidrati semplici esclusivamente ai momenti in cui c’è bisogno di uno sforzo mentale immediato, come ad esempio durante le prime ore della giornata. Per la frutta, la quantità ottimale è di 3 porzioni al giorno.

L’acqua

Il nostro cervello è assetato non solo di sapere, ma soprattutto di acqua! È infatti composto per l’80% da questa preziosa sostanza e appena il suo livello scende del 3% si accusano immediatamente sintomi come affaticamento mentale, vertigini e irritabilità. È fondamentale dunque, per avere una mente limpida, assumere almeno i famosi 8 bicchieri di acqua al giorni, circa 1,5 litri.


I grassi polinsaturi

Se il glucosio è la benzina del “motore cervello, i grassi polinsaturi sono il lubrificante dei suoi ingranaggi. La loro assunzione favorisce l’integrità delle membrane cerebrali e intensifica l’attività dei neurotrasmettitori. I grassi polinsaturi più importanti sono gliomega-3 e gli omega-6. Vediamo dove si trovano.

Gli alimenti più ricchi di grassi polinsaturi

I grassi polinsaturi omega 3 si trovano principalmente:

  • Nei pesci grassi come il salmone, lo sgombro, la sardina, l’alice e l’aringa.
  • Nei vegetali come ad esempio i semi di lino e le verdure a foglia verde (spinaci, lattuga e cavoletti di Bruxelles).

I grassi polinsaturi omega 6 si trovano principalmente:

  • Nei cereali
  • Nelle noci, nelle nocciole e soprattutto nell’olio di girasole e di mais, quello del nostro Olio Cuore! Ricco anche di acido linoleico, un’altra sostanza molto importante per mantenere la mente in salute.

Come per i carboidrati, al fine di trarre giovamento dagli omega 3 e omega 6 è bene assumerne un apporto adatto al proprio fabbisogno giornaliero. Motivo per cui è fondamentale affidarsi a un nutrizionista che ci aiuti a seguire una dieta adatta alle nostre esigenze.

Le vitamine e i minerali

Ultimi, ma non meno importanti, troviamo fra i cibi salutari per la mente, quelli che apportano all’organismo un alto contenuto di vitamine e sali minerali.
Fra le vitamine più importanti per il nostro cervello troviamo quelle del gruppo B, C ed E. Mentre per i sali minerali troviamo il calcio, il magnesio e il ferro.

Di tutti questi principi nutritivi ne è piena la nostra dieta mediterranea, considerata non a caso una delle più salutari al mondo! Sarà forse per questo che noi italiani siamo così creativi?

Su questo non abbiamo prove scientifiche, ma è scientificamente provato che se terrai a mente i consigli di questo articolo la tua mente ti ringrazierà e non solo lei, ma tutto il tuo organismo.

Ci vediamo al prossimo articolo!


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