C’è una ginnastica che possiamo svolgere tutti i giorni senza doverci recare in palestra: non richiede molto tempo e ci permette di migliorare in salute e bellezza, stiamo parlando della ginnastica oculare!

 

Dimentichiamoci quindi per un momento di pettorali, addominali e bicipiti: concentriamoci invece su quei piccoli muscoli che rendono possibili i movimenti oculari e che influenzano in modo significativo la postura e la statica dell’individuo.

 

Conosciuta anche con il termine inglese di visual training, la ginnastica oculare è indicata a tutte le età e richiede solo pochi minuti di impegno quotidiano: l’importante è iniziare con qualche seduta presso uno specialista, in modo da apprendere gli esercizi nel modo più corretto, per poi continuare da soli con costanza e regolarità.

 

Per ricorrere a questo particolare tipo di attività non occorre aver sviluppato un’insufficienza visiva perché la ginnastica oculare svolge un importante ruolo nel rinforzare e tonificare i nostri occhi, anche quelli di chi ci vede perfettamente! Normalmente siamo abituati a muovere la testa per seguire ciò che stiamo guardando, evitando agli occhi di assumere le posizioni più estreme: in questo modo i muscoli oculari tendono a perdere elasticità e necessitano quindi di esercizi mirati per tenersi in allenamento.

 

Alcuni esercizi

 

Come abbiamo detto in precedenza, l’ideale è apprendere gli esercizi da uno specialista: questa brevissima guida rappresenta quindi una semplice sintesi, utile a capire meglio come si pratica il visual training.

 

  1. Per iniziare è meglio rilassare per almeno un minuto la muscolatura oculare coprendo gli occhi con i palmi delle mani. Tenendo le mani piegate ‘a coppetta’ si ha una leggera diminuzione della pressione, sufficiente a provare un senso di leggerezza e rilassamento.
  2. Seduti con la schiena appoggiata al muro, si segue una luce posta a circa 40 cm di distanza; la testa deve rimanere immobile.
  3. Per esercitare gli occhi a convergere in modo corretto, si fissa una lucina posta a una spanna dal naso e la si avvicina lentamente: se la luce si sdoppia vuol dire che i due occhi non stanno convergendo in modo corretto.
  4. Un esercizio con finalità simili al precedente prevede che con una mano si tenga una penna davanti al naso, a una distanza di circa 25 cm, e con l’altra mano, partendo da lontano e fissando la punta della penna, si avvicini a essa la punta di una matita. L’obiettivo dell’esercizio è far combaciare le punte della penna e della matita.

 

All’inizio di questo articolo abbiamo accennato a come la ginnastica oculare ci possa aiutare anche a essere più belli: è infatti provato che il visual training è efficace nel prevenire inestetismi come le palpebre pesanti e le zampe di gallina!

 

Per ottenere questi risultati estetici basta sbattere le ciglia per una ventina di secondi, per poi tenere gli occhi chiusi altri venti secondi e infine spalancarli per la stessa quantità di tempo. Si tratta di un esercizio molto semplice, da ripetere più volte nel corso della giornata. Un altro suggerimento è quello di roteare lentamente gli occhi tenendo la testa ferma, risvegliando così quei muscoli che rischiamo di rendere pigri con l’avanzare degli anni.

 

Per migliorare la vista, prevenire disturbi visivi o semplicemente per evitare qualche inestetismo… impariamo a non trascurare gli occhi e la muscolatura oculare: dedichiamo pochi minuti al giorno al visual training e di sicuro ci accorgeremo dei suoi benefici!