Prendersi cura del proprio fegato

Autunno, il momento dell’anno dove le temperature si abbassano e la voglia di rintanarsi a casa e riposare sale sempre più. Questo desiderio è dovuto a un processo naturale che spesso non può essere soddisfatto a causa degli impegni lavorativi e sociali di tutti i giorni. 

Le vacanze sono ormai lontane e i ritmi ogni giorno più intensi. La differenza tra quello che vorremmo e dovremmo fare crea nell’organismo un grande livello di stress, andando a complicare i processi che avvengono normalmente nel nostro corpo come la digestione.

Nella medicina orientale, il fegato è considerato come il Re dell’organismo perché si occupa della rigenerazione e disintossicazione di tutto il corpo, cellule e sangue compresi. In autunno la digestione diventa più complicata per il cambiamento dell’alimentazione e per lo stress da attività lavorative. Si può percepire la sensazione di non avere sufficiente energia e perciò va drenata la bile e rinnovato il fegato con integratori naturali per regalare la giusta carica a tutti gli organi vitali.

Per aiutare uno dei più importanti organi del nostro corpo, il primo passo riguarda le nostre abitudini alimentari.

Una eccessiva assunzione di grassi saturi, alcol, cibi ricchi di colesterolo e fritti può causare l’ingrossamento del fegato. Per ovviare a questo fenomeno è meglio abbandonare le diete ricche di lipidi e ipercaloriche.

Ma avere una sana ed equilibrata alimentazione non basta, anche l’attività fisica aiuta a favorire un generale stato di salute.

 

Buone abitudini alimentari per il fegato

I cibi da prediligere sono quelli ricchi di fibre, perché limitano l’assimilazione delle sostanze tossiche.

Assumere verdura e frutta fresca in grandi quantità è la cosa migliore per il fegato dato che, oltre a contenere fibre, possono dare al nostro organismo tutte le vitamine necessarie per il buon funzionamento, tra cui quelle antiossidanti, le più importanti per il suo corretto funzionamento. In particolare gli alimenti che presentano funzioni antiossidanti sono gli asparagi, l’anguria, i broccoli, la papaia e l’avocado. Essi contengono il glutadione, composizione di un gruppo di enzimi ad azione antiossidante.

Il pesce è una buona fonte di Omega 3, utile per aiutare il fegato nei processi di detossificazione grazie all’attività antinfiammatoria che svolge nel nostro organismo.

Inoltre, gli alImenti amari come il carciofo, il tarassaco, il cardo mariano e i broccoli favoriscono la pulizia del fegato.

 

Cattive abitudini alimentari per il fegato

Gli alimenti ad alto contenuto di grassi animali come le salsicce, salumi, burro, latte intero e le uova (il tuorlo) sono gli alimenti più dannosi.

Da evitare anche le fritture per via del tipo di cottura. Le alte temperature favoriscono le sostanze tossiche come l’acrilamide. Bisogna quindi evitare snack molto unti e salati o cotti ad alte temperature in olio bollente.

Anche lo zucchero fa parte dei nemici più temuti dal fegato, a causa dell’operazione complessa che dovrebbe impiegare per metabolizzare l’eccesso di zuccheri semplici.

È molto importante inoltre ridurre al massimo il consumo di alcolici, ed evitare al minimo l’esposizione al fumo, sia passivo che attivo. Meglio abolire i cibi che contengono conservanti pericolosi come i nitriti, presenti nei salumi e nelle carni conservate.

Moderate infine il consumo di caffè e cioccolato.

 


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