Abbinare le spezie ai piatti

A ogni piatto la spezia giusta: scopri tutti i segreti degli aromi a tavola

 

Le spezie, queste sconosciute. Ti è mai capitato di passare ore ai fornelli e dopo tanta fatica assaggiare il tuo piatto e pensare “Buono, ma ci vorrebbe un pizzico di sapore in più”? Frustrante, soprattutto sapendo che la soluzione era a portata di mano, magari nel mobiletto della cucina. E’ proprio lì infatti che spesso si conservano i vasetti con le spezie, immancabili ma a volte dimenticate in un angolo perché non si sa bene come e quando utilizzarle.
Ecco allora un una tabella che ti potrà essere utile per dare quella marcia in più ai tuoi piatti in modo salutare e gustoso, ricordando che le spezie, oltre che insaporire i cibi e renderli più gustosi, aiutano a regolare le fluttuazioni di glicemia e trigliceridi che intervengono dopo mangiato e hanno anche proprietà antiossidanti.

 

Alloro: profumato e digestivo, è oggi un po’ trascurato in cucina. Ottimo il gusto nelle patate (in particolare al forno) e in tante verdure come cavolo, zucchine, funghi, peperoni e tutti i legumi.

 

Anice: dolci e gradevoli, i suoi semi aiutano a digerire . Potete unirli all’impasto delle torte e dei biscotti, come prevedono molte ricette tradizionali, o mescolarli alle creme. Da provare anche nel pane

 

Chiodi di garofano: si sposa con salse, fagioli, frutta cotta. Un classico: usatelo per fissare una foglia di alloro a una cipolla intera, da aggiungere a legumi, zuppe, stufati.

 

Finocchio: i semi, i rametti teneri e i fiori del finocchietto, cioè del finocchio selvatico, caratterizzano molti piatti del Centro-Sud, soprattutto a base di fave. In mancanza di questi usate i semi, facilmente reperibili nei supermercati. Sono usati di solito con le castagne bollite, ma legano bene pure con ortaggi e legumi e possono essere aggiunti agli impasti di prodotti da forno.

 

Ginepro: una bacca basta per dare sapore a crauti e cavoli in genere, ma anche alle patate.

 

Menta: si sposa bene con i dolci ma anche con verdure grigliate e alcune insalate.

 

Origano: un tempo si metteva sulla pizza, perché dà molto sapore. Usatelo su pomodori, zucchine, patate. È sostituibile con la maggiorana.

 

Timo: fresco e gradevole, aggiungetelo con parsimonia (l’odore è intenso) a uova, pesce, funghi, marinate, sughi, zuppe, carne. Provatelo anche in oli e aceti aromatizzati, magari insieme all’alloro o ad altre erbe a vostra scelta.

 

Noce Moscata: si usa per ricotta e spinaci, nei ripieni di ravioli e tortellini, per profumare i dolci, nel vin brulé e nella besciamella per le lasagne, ma anche per preparare punch.


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