Stanchezza primaverile: dove cogliere nuova linfa vitale

Ogni anno con il mese della fioritura sopraggiunge anche la celebre stanchezza primaverile. E così quella leopardiana primavera che “Brilla nell’aria e per li campi esulta”, rischia di far appassire il nostro corpo così come il nostro umore. Ma cos’è di preciso la stanchezza primaverile e come può essere affrontata?

Come si chiama 

Il nome corretto della stanchezza primaverile è ‘astenia’ di primavera, dal greco asthéneia ‘mancanza di forza’. Nello specifico, in medicina questa parola viene utilizzata proprio per indicare una perdita di energia a livello fisico e psicologico causata da più fattori.

Perché si presenta

Le prime a salire sul banco degli imputati come responsabili del mal di primavera sono senza dubbio le allergie, che proprio durante questo periodo raggiungono i livelli massimi di intensità mettendo a dura prova sia il sistema immunitario che il nostro umore, nonché la nostra pazienza!
Il secondo responsabile della stanchezza primaverile è il cambio di stagione a cui il corpo deve adattarsi. Le giornate si fanno più lunghe, le temperature aumentano e ciò stimola una maggiore attività dell’organismo, il quale a volte non riesce a rispondere in modo adeguato a tutto questo dispendio di energia.

Come riconoscerla

Quando la stanchezza primaverile bussa alla nostra porta possiamo avvertire questi sintomi:

  • Mancanza di forze
  • Sonnolenza diurna
  • Affaticamento
  • Difficoltà a concentrarsi
  • Calo della memoria
  • Perdita dell’appetito
  • Cattivo umore

Come sconfiggerla

A tavola, perché di fronte alle maggiori performance richieste al nostro corpo per fronteggiare la primavera, c’è bisogno di più carburante e della migliore qualità.
Oltre ai classici tre pasti giornalieri è bene aggiungere di tanto in tanto qualche sano spuntino a base di frutta e prediligere un’alimentazione ricca di vitamine B, C, D, E e di minerali come il calcio, il magnesio e il fosforo.

Le vitamine B1 si possono trovare nei legumi, le B2 nelle uova e nel grano integrale, le B6 nelle patate e nel pesce, la B12 nel manzo, nei semi e nell’avocado. Tutte favoriscono l’assimilazione delle proteine e dei carboidrati, fornendo così ai muscoli e alla tua energia una marcia in più.

La vitamina C rafforza il sistema immunitario, messo sotto stress dai cambi repentini di temperatura e aiuta l’organismo grazie alle sue proprietà antiossidanti. Si può trovare in grande quantità in tutti gli agrumi e nelle verdure a foglia verde.

La vitamina E contrasta i radicali liberi e le irritazioni cutanee, diventando così molto importante per proteggere la pelle dai primi raggi di sole.

Il calcio si può trovare nei formaggi e nel basilico ed è uno dei protagonisti nella trasformazione delle fonti nutritive in energia.

Il magnesio è un elemento indispensabile per il buon funzionamento del sistema nervoso e per essere di buon umore. Lo si può trovare nelle verdure a foglia verde e nel riso.

Il fosforo è così importante per il nostro benessere che una sua carenza può essere proprio alla causa dell’astenia. Ne è ricco l’aglio e soprattutto il pesce.

Ecco una nostra ricetta energetica perfetta per l’occasione: Budda Bowl con salmone, avocado, soia e semi misti.

All’aperto: un po’ di sana attività fisica, può andar bene anche una lunga passeggiata di 40 minuti, tre o quattro volte alla settimana sarà molto utile per riattivare la circolazione e favorire il recupero muscolare. Nel caso in cui si fosse soggetti ad allergie è invece consigliato fare sport in strutture chiuse e ricordarsi che le concentrazioni di pollini sono più alte nelle ore centrali e nelle giornate calde, secche e ventose. Un buon accorgimento anti-allergie è quello d’indossare degli occhiali da sole durante il giorno, poiché i raggi solari aumentano i fastidi agli occhi causati dai pollini.
Altra cosa molto importante per preservare la nostra salute è l’abbigliamento. Vestendoci a strati potremo uscire di casa affrontando tranquillamente gli sbalzi di temperatura e goderci a pieno la deliziosa brezza primaverile e i caldi raggi del sole. Un altro consiglio importante è quello di trovare sempre del tempo per fare un pieno di energia solare. In primavera basta un’esposizione di soli 20 minuti al giorno per assimilare il fabbisogno quotidiano di vitamina D, che aiuta il calcio a fissarsi nelle ossa e apporta grandi benefici al sistema immunitario.

Bene, ora che hai tutte le armi necessarie per combattere e sconfiggere la stanchezza primaverile ti salutiamo con un sempre verde “vai e torna vincitore!”.


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