5 Miti da sfatare sul cibo

5 Miti da sfatare sul cibo

La tavola è il luogo della tradizione e delle tradizioni: non si tratta solo di ricette che si tramandano di generazione in generazione, ma anche di credenze e leggende che resistono anche di fronte a ripetute smentite e a evidenze scientifiche.

Abbiamo scelto cinque dei miti più diffusi, quelli ai quali probabilmente avete rischiato di credete anche voi e abbiamo scoperto che sono infondati e che la realtà è molto diversa!

 

  1. È meglio salare l’acqua della pasta solo quando sta già bollendo. Iniziamo da uno dei miti più noti, ma anche più discussi: quello secondo il quale mettere il sale nell’acqua fredda aumenterebbe il tempo necessario ad arrivare all’ebollizione. Certo, il sale nell’acqua fredda innalza di qualche decimo il punto di ebollizione, ma questo avviene in modo impercettibile: per avere un sensibile allungamento dei tempi dovremmo gettare nella pentola così tanto sale da rendere la pasta immangiabile. In più, se ci abituiamo a salare sempre l’acqua appena mettiamo la pentola sul fuoco, non ci verrà più quel frequente e angosciante dubbio: …il sale l’abbiamo già messo?

 

  1. Occorre seguire periodicamente delle diete disintossicanti. Pensate che occorra rimuovere le tossine dal proprio corpo seguendo strane e faticose diete? Nulla di più infondato. Il fegato e i reni servono proprio a questo scopo, ‘pulendo’ incessantemente e quotidianamente il nostro organismo. Di sicuro possiamo aiutarli assumendo più frutta e verdura e bevendo tanta acqua, ma digiuni e diete a base di tisane e succhi di frutta non sono affatto necessarie.

 

  1. Mangiare prima di dormire fa ingrassare. Certo, questo è vero: ma solo se durante la giornata avete già mangiato abbastanza in relazione al vostro fabbisogno calorico. Il problema non è quindi il fatto che sdraiandosi e dormendo si consumi meno energia e il cibo si trasformi in ciccia: se nelle ore precedenti al classico spuntino di mezzanotte non vi siete nutriti abbastanza, la bilancia non vi riserverà nessuna brutta sorpresa se vi concederete un pasto fuori orario! 

 

  1. La frutta surgelata è meno salutare di quella fresca. Come potete leggere nel nostro articolo sui cibi surgelati  non c’è nessun motivo perché la frutta (e la verdura) surgelata conservi meno proprietà nutrienti della frutta appena colta dall’albero, anzi! A volte, durante il tempo trascorso tra la raccolta e il consumo, la frutta fresca rischia di aver perso parte delle vitamine e dei sali minerali che un corretto surgelamento può preservare fino alla nostra tavola.

 

  1. Il forno a microonde fa male e rovina gli alimenti. Che il forno a microonde faccia male è vero, ma solo se vi cade su un piede! Le onde che produce sono infinitamente più deboli di quelle – per fare esempi di onde non propriamente salutari – dei raggi X e Gamma e non c’è nessun rischio per la salute di chi li utilizza. Attenzione però a usare dei contenitori adatti per questo tipo di forno, perché alcuni materiali, se riscaldati, possono rilasciare tracce di sostanze non commestibili.

Anche la presunta la perdita dei valori nutrizionali del cibo rappresenta un mito da sfatare: ciò che determina la diminuzione dei nutrienti è infatti il tempo di cottura e non il metodo utilizzato. Più a lungo si riscalda un alimento, maggiore è la perdita di sostanze come la vitamina A e B. Per questo motivo quindi, la rapidità dei forni a microonde rappresenta un vantaggio anche da questo punto di vista.

 


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