Freddo e Salute: perché riscaldarsi fa bene al cuore

Da sempre consideriamo l’estate come un periodo delicato per coloro che devono prestare particolare attenzione al proprio cuore. La frase “bevete molta acqua e uscite solo nelle ore più fresche” è ormai entrata nel nostro parlato quotidiano, preservando ogni anno la salute delle persone più sensibili alle alte temperature.
Pochi sanno però che anche la stagione invernale può essere un nemico del cuore da cui è meglio proteggersi. Il freddo aumenta la viscosità e la coagulabilità del sangue e causa una costrizione dei vasi sanguigni che determina un aumento della pressione, innalzando così il rischio d’incorrere in problemi cardiaci.

Così come d’estate, anche d’inverno dunque, occorrono accorgimenti preventivi che permettano anche alle persone più sensibili di godersi in tranquillità e in sicurezza questa bellissima stagione.

Innanzitutto, è di fondamentale importanza sapere che il cuore è a tutti gli effetti la “centrale termica” del nostro corpo. Nel momento in cui il cervello rivela attraverso l’epidermide un abbassamento esterno della temperatura, questo invia degli impulsi nervosi all’apparato cardiovascolare che in risposta aumenta l’afflusso di sangue in tutto l’organismo riportando così la sua condizione termica agli ottimali 36 – 36,5 C°.
Questo sistema di riscaldamento naturale richiede però un alto prezzo da pagare in termini di consumo energetico e d’innalzamento della pressione. Ne deriva un aumento del rischio di eventi cardiaci, che sarà ancora più elevato per le persone con problemi di colesterolo.

Occorre dunque fare in modo che il cuore, per riscaldarci, faccia il minor sforzo possibile e ciò può essere raggiunto con accorgimenti sia interni che esterni.

La prima soluzione è tanto semplice quanto efficace. Coprendoci infatti a dovere e tenendo al caldo soprattutto le estremità, toglieremo al nostro cuore un’importante quantità di lavoro. E cosa scegliere a tavola? Ecco alcuni consigli generali:

  • È necessario evitare un’alimentazione eccessivamente ricca di grassi e zuccheri e soprattutto fumo e alcool perché entrambi alterano la normale dilatazione dei vasi. Preferire, dunque, una dieta ricca di frutta e verdura, pesce e carni bianche, con un giusto consumo di carboidrati. State ancora più attenti al sale!
  • Con questi e molti altri alimenti potrete realizzare ricette perfette per questo periodo freddo, come questa che vi proponiamo, preparata con Olio Cuore, che grazie al suo buon contenuto di acido linoleico, che fa parte degli Omega 6, contribuisce a mantenere i normali livelli di colesterolo.

Ti suggeriamo una ricetta! La nostra Vellutata di Cannellini.

Un altro modo per aiutare il nostro cuore in inverno è non fargli fare sforzi eccessivi. Oltre alla vasocostrizione, il freddo causa anche un addensamento del sangue e quindi un importante aumento di pressione. Per “sforzo” però s’intende sia fisico che mentale. Lo stress causato dai serrati ritmi lavorativi dell’inverno influisce negativamente sulla pressione e sul benessere. Concedetevi delle piccole pause e vedete questa accortezza come un’ottima occasione, se lo desiderate, per iniziare a utilizzare tecniche di meditazione, utili anche per coloro che sono in perfetta salute.

Altra cosa molto importante, soprattutto per chi ha problemi di pressione alta, è ricordarsi di misurare la pressione a cadenza fissa e valutare insieme al proprio specialista se occorre rivedere la terapia in base alle condizioni climatiche che si presentano.

Nel caso aveste ancora dubbi su ciò che è meglio fare o non fare d’inverno non esitate a chiedere informazioni al vostro medico.


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