Anche il vino bianco fa bene al cuore ( e ai reni)

Non solo il vino rosso, anche il bianco secondo un recente studio ha proprietà benefiche per il sistema cardiovascolare.

 

Per chi ama il vino è difficile immaginare una cena estiva, magari all’aperto, senza un bicchiere di buon vino bianco ghiacciato.

 

A differenza del vino rosso però, le cui proprietà benefiche sono note da tempo grazie al resveratrolo, una molecola capace di proteggere le cellule umane dai danni genetici, fino ad oggi il vino bianco non poteva vantare altrettanti effetti positivi sul nostro organismo.

 

Grazie alla scoperta di uno studio coordinato dall’Università di Milano, in collaborazione con le Università di Torino e Pisa e l’ospedale Versilia di Viareggio non è più così. Anche con il vino bianco possiamo davvero brindare alla nostra salute. Il merito è dell’acido caffeico, una sostanza presente nell’uva, capace di proteggere cuore e reni anche se assunta in piccole dosi. Come ci riesce? L’assunzione di acido caffeico aumenta i livelli di ossido nitrico, una molecola che funziona come vasodilatatore contribuendo a mantenere in salute tutto il sistema cardiovascolare. Ma non finisce qui, come avevano evidenziato ricerche precedenti, l’ossido nitrico potrebbe anche aiutare a prevenire il diabete e aiutare chi soffre di infiammazioni croniche ai reni.

 

Senz’altro una buona notizia per gli appassionati di vino bianco, e ancor di più per tutti coloro che a causa di intolleranze o per motivi di gusto non possono bere vino rosso. Ma quali sono le dosi consigliate per avere questi effetti positivi? Gli esperti dicono che uno o due bicchieri al giorno sono sufficienti, l’ideale è il consumo durante i pasti e comunque sempre a stomaco pieno.

 

Allora non vi resta che stappare una bottiglia del vostro vino bianco preferito e abbinarlo a un buon piatto di pesce ad esempio o a una delle tante altre ricette che potete trovare sul nostro sito.

15/07/2015 Redazione Olio Cuore


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