Disidratazione: preveniamola con l’alimentazione

Per sapere se ti trovi in piena estate devi aver notato almeno queste tre cose: il caldo, le strade deserte della tua città e le raccomandazioni in tv di bere molta acqua per evitare problemi di disidratazione. Un consiglio scontato? Non proprio.

Al giorno d’oggi quasi tutti sanno che il nostro corpo è composto per circa il 60% di acqua, ma sono molto pochi coloro che conoscono davvero i rischi di non mantenerlo sempre perfettamente idratato. Devi sapere infatti che anche una lieve disidratazione può causare effetti negativi sull’umore, così come sull’energia fisica e sulle capacità cognitive, oltre ovviamente che farti venire una terribile sete. Ecco perché è importante combatterla e il primo passo per farlo è a tavola!

Cos’è la disidratazione?

La disidratazione avviene quando l’organismo perde più acqua di quanta ne assorbe. Questa riduzione eccessiva di liquidi può essere causata da vari fattori, primo fra tutti la sudorazione dovuta principalmente ad attività motorie molto intense o alla permanenza in luoghi molto caldi. Complicazioni come il vomito, la diarrea o la febbre concorrono anche queste a ridurre la quantità di acqua nel corpo, motivo per cui una volta che si sono manifestate occorre immediatamente riassumere liquidi per riportarne il quantitativo a un livello ottimale.
Il motivo per cui gli anziani sono molto soggetti alla disidratazione è dovuto al fatto il loro “centro della sete” presente nel cervello, è meno ricettivo rispetto a quello dei giovani. Ma anche i più giovani, i neonati, sono a rischio disidratazione, poiché i casi sopracitati sono per loro molto più frequenti che negli adulti.

Come riconoscerla

I principali sintomi di uno stato di disidratazione sono:

  • Aumento della sete.
  • Secchezza della bocca.
  • Pelle insolitamente rugosa.
  • Urina di colore giallo scuro o ambrato.
  • Debolezza.
  • Tremori.
  • Surriscaldamento.
  • Mal di testa.
  • Spossatezza.
  • Vertigini, sensazione di svenimento.

Anche se ciò di cui abbiamo bisogno per scongiurare la disidratazione è l’assunzione di liquidi ciò non significa che tutti quelli disponibili sul mercato vadano bene! Evita di bere bevande a base di caffeina o di alcolici, poiché aumentano la disidratazione. Stessa cosa per le bevande ricche di zuccheri, come ad esempio i succhi di frutta. Anche se sembrano dissetare, in verità anche queste hanno un effetto disidratante e contemporaneamente stimolano la diuresi facendoti perdere ulteriori liquidi. Parlando di “diuresi”, è fondamentale ridurre l’assunzione e tisane drenanti.

Cosa assumere

Ovviamente, il liquido per eccellenza che ci aiuta a prevenire la disidratazione è l’acqua! La quantità giornaliera ottimale è di circa 3 litri per gli uomini e 2,5 litri per le donne, ma non tutta quest’acqua deve provenire per forza… dall’acqua! Soprattutto d’estate la natura ci dona frutta e verdura ricchissime di acqua e sali minerali, fondamentali per mantenere a livello ottimale il nostro equilibrio elettrolitico. Ecco un elenco delle più ‘fresche’:

Per la frutta

  • Anguria: 95,3% di acqua
  • Pompelmo 90,5% di acqua
  • Melone: 90,1% di acqua
  • Frutti di bosco: 84-86%
  • Fico: 81,9% di acqua

Per la verdura

  • Cetriolo: 96,5% di acqua
  • Lattuga: 94,3% di acqua
  • Pomodoro: 94,2% di acqua
  • Zucchina: 93,6% di acqua
  • Peperone: 93% di acqua

Anche se abbiamo parlato di quali siano tra la frutta e la verdura gli alimenti che contengono più acqua, è importante ricordare che l’acqua è possibile trovarla anche nelle carni e nel pesce.

Per la carne

  • Vitello: 76,9%
  • Capretto: 74,8%
  • Tacchino: 73,4 %

Per il pesce

  • Merluzzo: 81,5 %
  • Sogliola: 79,5%
  • Palombo: 79,2 %

Se alla fine di quest’articolo ti è venuta sete, potrebbe significare che anche tu sia un po’ disidratato. Quindi cosa aspetti? Gustati subito una di queste fonti naturali di acqua e di benessere.


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