Cibi surgelati e cibi congelati: quali sono le differenze?

Al banco dei surgelati compriamo alimenti congelati? La carne congelata è uguale a quella surgelata? Vediamo quali sono le principali caratteristiche e le differenze tra le due più importanti tecniche di conservazione del cibo: surgelazione e congelazione.

 

Siete esperti di cibi surgelati? E con quelli congelati come ve la cavate? Se avete qualche dubbio riguardo a cosa vi stiamo domandando e soprattutto se non avete molto chiara la differenza tra i cibi surgelati e quelli congelati, questo articolo fa per voi! Surgelazione e congelazione non sono infatti due sinonimi, ed è bene imparare a distinguere i due concetti.

 

La surgelazione

 

Quello della surgelazione (o surgelamento), è un procedimento industriale grazie al quale gli alimenti vengono portati molto rapidamente al di sotto di –18°; si tratta di un intervento svolto su cibi freschi e mirato a conservarne le caratteristiche nutrizionali e organolettiche a lungo e in modo sicuro. Questo è possibile perché la velocità della lavorazione impedisce all’acqua contenuta negli alimenti di formare cristalli di grosse dimensioni, colpevoli di rovinare i cibi. Dal momento della surgelazione a quello dell’acquisto è essenziale anche che venga rispettata la catena del freddo, in modo che la temperatura resti costante senza mai superare i –18°.

 

Come capire se la catena del freddo è stata interrotta?

 

Per essere certi di potervi affidare senza timori a un alimento surgelato fate attenzione ad alcuni campanelli di allarme che potrebbero indicare che si sono verificati dei pericolosi sbalzi di temperatura: la carne, a esempio non deve aver rilasciato liquidi che si sono poi ricongelati; se il cibo è confezionato, la scatola non deve essere ricoperta da ghiaccio o brina e infine, se i surgelati si trovano all’interno di un sacchetto, non devono essere addensati in blocchi grossi e compatti. Se vi trovate di fronte a una di queste caratteristiche è possibile che la temperatura sia salita sopra i –18°, vanificando i pregi e l’utilità della surgelazione.

 

La congelazione

 

Quando parliamo di congelazione ci riferiamo invece a un procedimento casalingo che consiste nel portare a temperature inferiori ai 0° vari tipi di alimenti, anche già cucinati e cotti. Si effettua riponendo nel freezer il cibo protetto da appositi contenitori o involucri impermeabili; richiede tempi più lunghi rispetto a quanto accade durante il surgelamento con notevoli conseguenze dal punto di vista della conservazione: i cristalli di ghiaccio che si formano sono infatti più grossi e scongelandosi si verifica una maggiore perdita di acqua e con essa di sostanze nutritive.

 

Come consumare i prodotti surgelati e quelli congelati

 

Indipendentemente dal tipo di preparazione richiesta, i cibi surgelati necessitano di essere cotti subito dopo averli estratti dal freezer. È sconsigliato passarli sotto l’acqua calda e per scongelarli al meglio è bene riporli nel frigorifero: la cosa più importante da ricordare comunque è che una volta scongelati, non vanno assolutamente ricongelati se non dopo averli cotti.

Per quanto riguarda i prodotti congelati, lo scongelamento può avvenire in frigorifero, a bagnomaria o a temperatura ambiente e alcuni alimenti possono essere cucinati anche quando sono ancora congelati. La raccomandazione fatta per i surgelati è valida anche in questo caso: mai ricongelare il cibo scongelato se non dopo averlo cotto!

 

Ora che le differenze tra i due metodi di conservazione sono più chiari permetteteci di ricordare di mangiare quanto più possibile alimenti di stagione affidandosi al freezer per godere tutti quei sapori che non troveremmo altrimenti.


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